Benvenuto 2019!

Ecco il Nuovo Anno! Oggi è il 1 gennaio 2019, un nuovo giorno di un nuovo anno. Nella nostra mente dal primo brindisi, si apre un mondo di aspettative, di voglia di nuovo, di cambiamento, di miglioramento. Tutti noi abbiamo augurato salute, serenità, pace, lavoro…un mondo migliore… un futuro migliore per tutti. Ed allora bisogna iniziare a cercare il cambiamento in noi stessi. Ricordare le nostre esperienze positive e negative. Fare di esse un prezioso scudo per affrontare il futuro, per cercare giorno dopo giorno di aggiungere un tassello importante nella nostra vita e di conseguenza nella vita altrui. Mi piace pensare alla vita, al mondo come ad un meraviglioso mare, di quel bel colore azzurro che riflette il cielo. Un mare fatto di gocce d’acqua, un mondo fatto di persone e come il mare ha bisogno di ogni goccia, così il mondo ha bisogno di ogni persona, unica, irripetibile, preziosa. Siamo un pò come un enorme prato fiorito, migliaia di fiori, di svariati colori, forme e grandezza. Ognuno prezioso e bello ma ancor più bello se visto nell’armonia dell’unione. Ecco forse il segreto di un nuovo anno migliore è proprio pensare a noi stessi come ad un fiore meraviglioso, luminoso ed unico che insieme ad altri milioni di fiori diventa una visione stupenda. Auguri cari lettori!

Mostra “Bandiere sul Mare”: al via la nona edizione ad Anzio

La Città, si prepara per le celebrazioni del 74° Sbarco di Anzio. Venerdì 12 gennaio, alle ore 11.00, presso l’Ufficio Circondariale Marittimo verrà inaugurata la nona edizione della mostra “Bandiere sul Mare”, organizzata da “Warriors at Anzio”, dedicata al compianto Sisto Orlandini, appassionato collezionista, innamorato della storia cittadina, scomparso lo scorso anno.  La mostra rimarrà aperta con ingresso libero al pubblico ed alle scuole, tutti i giorni fino al 24 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Presso l’Ufficio Circondariale Marittimo saranno in mostra uniformi originali dell’epoca, documenti, cimeli e fotografie. L’idea di questo evento nasce dalla passione per la storia antica e moderna di Alfredo, Stefano e Sisto Orlandini e Giuseppe Tulli. La conseguenza di questo è stata la nascita del “Centro studi di uniformologia ed equipaggiamenti militari della seconda guerra mondiale “Warriors at Anzio”. Il Centro studi, nei primi anni della sua costituzione, si è fatto apprezzare nella capitale, portando in varie mostre le uniformi ed i cimeli dei paesi protagonisti allo Sbarco di Anzio. Dall’anno 2009, per nove anni, il gruppo ha avuto l’onore, in occasione delle commemorazioni annuali dello Sbarco, di esporre nella manifestazione dal titolo “Bandiere sul Mare”, presso la Capitaneria di Porto di Anzio, una selezione sempre diversa di documenti, cimeli, ed uniformi, complete della seconda guerra mondiale, comprendenti l’esercito, la marina, l’aviazione e i corpi speciali delle maggiori forze in campo; Stati Uniti, Giappone, Unione Sovietica, Gran Bretagna, Germania, Italia, trovando, di volta in volta, i collegamenti tra lo Sbarco di Anzio e i vari teatri di guerra in tutto il mondo, rinnovando così, ogni anno, la Manifestazione. “Naturalmente – spiegano gli organizzatori –  per l’organizzazione di tutto questo si devono fare i dovuti ringraziamenti, per l’uniforme originale donata alla nostra associazione dalla famiglia dell’ammiraglio Ubaldo Diciotti, comandante delle Capitanerie di Porto nella Seconda guerra mondiale, che ci ha dato l’idea della location, al supporto indispensabile del luogotenente Domenico Tenace che ha interpretato nella giusta misura l’importanza del progetto, ai Comandanti del Porto che si sono succeduti, che ci hanno sempre accolto con grande entusiasmo, all’Amministrazione del Comune di Anzio, con il sindaco Luciano Bruschini e l’amico Bruno Parente, capo di Gabinetto dell’Ente, che hanno patrocinato e contribuito ad organizzare la Mostra, inserendola nel programma ufficiale delle manifestazioni. Nove anni di esposizioni con uniformi e cimeli, tutti rigorosamente originali del periodo bellico, provenienti da veterani, collezionisti nazionali ed esteri, da donazioni e dai vari ritrovamenti sul campo. Un lavoro sempre in costante crescita di consensi, con il crescente gradimento mostrato dal pubblico e soprattutto dalle scuole in visita alle varie edizioni”.