Merito sportivo 2018: il sindaco Terra riceve i giovani premiati

Questa mattina il Sindaco di Aprilia, Antonio Terra, ha ricevuto i tre giovani apriliani, che lo scorso 14 gennaio sono stato premiati per “Merito Sportivo 2018” all’evento “Horse Riders Show” organizzato dalla FISE LAZIO, Federazione Italiana Sport Equestri del Lazio. I tre giovani cavalieri apriliani sono Beatrice Marinangeli, Erika Viola ed Edoardo Garcia. Presente anche Consuelo Noviello presidente dell’associazione Informalibera promotrice dell’incontro. I tre sportivi sono stati premiati con il Merito Sportivo 2018 in quanto si sono contraddistinti per l’Argento Trofeo Italiano Seniores Brevetti vinto da Beatrice Marinangeli, l’Oro ai Campionato Regionale Brevetti Senior vinto da Erika Viola e la Coppa del Presidente CSIO Roma in cui ha partecipato Edoardo Garcia. Hanno raggiunto questo importante riconoscimento grazie al binomio con i loro cavalli. Beatrice con V.F.Corrado, Erika con Ladybird ed Edoardo con Candelero. Nel corso dell’incontro odierno il sindaco Terra, ha rivolto parole di plauso nei riguardi di questi giovani amazzoni e cavalieri, ha posto molte domande sul tipo di attività sportiva, soprattutto su quel legame che si crea con il cavallo, indispensabile per il salto ostacoli. Visibilmente emozionate, Beatrice ed Erika hanno risposto cercando di trasmettere quell’emozione e passione che le accomuna da bambine. Erika aveva sette anni quando ha cominciato ad andare a cavallo e Beatrice ne aveva nove. Hanno raccontato al Sindaco del loro diverso percorso, gare differenti, istruttori di diversi circoli ippici…alla fine ciò che le accomuna è la voglia di vivere il mondo dell’equitazione non soltanto come una gara vinta ma come impegno e passione quotidiana nel lavorare e nel prepararsi con il cavallo. Il cavallo, non un cavallo, ma il compagno di gara, di esercizio quotidiano…l’atleta. Al termine dell’incontro, il sindaco Terra e la capo di Gabinetto, Eva Torselli, hanno donato loro due pubblicazioni, “Diario di Guerra” di Anna Ridolfi e la guida bilingue “Aprilia paesaggi e personaggi” scritto da Federica Calandro e Maura Favero. Un omaggio molto gradito dalle giovani, un passo nel passato che resta comunque il nostro passato e fa parte della Città in cui viviamo.

La FISE LAZIO premia per “Merito Sportivo 2018” tre giovani apriliani

La FISE LAZIO, Federazione Italiana Sport Equestri del Lazio, ha premiato per “Merito Sportivo 2018”, tre giovani atleti apriliani. Due amazzoni, Beatrice Marinangeli ed Erika Viola ed un cavaliere Edoardo Garcia. I tre si sono contraddistinti per l’Argento Trofeo Italiano Seniores Brevetti vinto da Beatrice Marinangeli, l’Oro ai Campionato Regionale Brevetti Senior vinto da Erika Viola e la Coppa del Presidente CSIO Roma in cui ha partecipato Edoardo Garcia. I tre hanno raggiunto questo importante riconoscimento grazie al binomio con i loro cavalli. Beatrice con V.F.Corrado, Erika con Ladybird ed Edoardo con Candelero. L’evento di premiazione “Horse Riders Show” è avvenuto al Salaria Sport Village alla presenza del Presidente della Fise Lazio, Carlo Nepi. Il salto ostacoli è la disciplina sportiva che accomuna i tre ragazzi. I giovani premiati apriliani hanno un percorso diverso, gare differenti, istruttori di diversi circoli ippici ma ciò che alla fine li rende simili è la voglia di vivere il mondo dell’equitazione non soltanto come una gara vinta ma come impegno e passione quotidiana nel lavorare e nel prepararsi con il cavallo. Il cavallo, non un cavallo, ma il compagno di gara, di esercizio quotidiano…l’altro atleta, perché la riuscita di questo sport è il perfetto lavoro di coppia, il binomio cavallo-cavaliere. Due atleti che sanno capirsi e dove non arriva uno, arriva l’altro, pronto a salvare un ostacolo, il termine di un percorso. La loro passione va oltre il semplice sport, è uno stile di vita, il cavallo li completa, è l’amico, colui che non tradisce. Conosce i tuoi limiti, sente la tua sicurezza come la tua paura. Quando sei in sella, capisce il tuo stato d’animo. Il cavallo, spesso si dice che si comporti diversamente dal maneggio in cui si trova ai giorni di gara, è vero, sente che deve dare il meglio e percepisce l’emozione, la tensione e l’adrenalina che in quella manciata di minuti ti ripaga di mesi di lavoro. Il merito sportivo oltre ad andare agli atleti apriliani va ai loro cavalli compagni di squadra fedeli.