Il campione Fabrizio Donato incontra gli studenti di Aprilia

Il campione Fabrizio Donato incontra gli studenti di Aprilia

Si è svolto un importante incontro allo Sporting Village, organizzato dall’Atletica Leggera RUNFOREVER Aprilia con il campione di atletica leggera Fabrizio Donato. Presenti all’evento Renzo Traballoni e Giovanni Greco, presidente e vicepresidente della Runforever Aprilia, che hanno interagito con l’atleta nel corso dell’incontro organizzato in diverse fasi con i numerosi alunni della Matteotti e della Pascoli, accompagnati dai docenti. E’stata un’iniziativa ben recepita dai ragazzi che hanno posto molte domande a Fabrizio Donato che nella sua carriera di triplista e lunghista italiano ha vinto il bronzo olimpico a Londra 2012 e l’oro europeo outdoor a Helsinki 2012 e indoor a Torino 2009 e 23 titoli di campione italiano. L’atleta è nel gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, la struttura della Guardia di Finanza che si occupa dell’attività sportiva. Fabrizio Donato ha sottolineato nei suoi vari interventi, l’importante valore dello sport, la sana e giusta competizione, la correttezza, la serietà e l’impegno costante che portano non soltanto risultati dal punto di vista di riconoscimenti sportivi ma sono il giusto atteggiamento per la vita quotidiana. I valori sani e veri nella vita e nello sport. Altro aspetto che ha evidenziato è il rispetto delle regole, nello sport come nella vita. All’età di 42 anni è ancora pronto per le nuove sfide sportive, la medaglia di brondo vinta alle Olimpiadi a Londra nel 2012 è stata l’unica medaglia per l’atletica vinta dall’Italia, una grande soddisfazione. Nel suo futuro, come chiesto dai ragazzi, vede la sua partecipazione alle prossime Olimpiadi, sarebbe la sesta, nessun atleta ha partecipato a 6 Olimpiadi. Parlando della sua famiglia ha detto che sua moglie e sua figlia sono la sua forza. A chi gli ha chiesto se volesse smettere, ha risposto di avere ancora dei sogni nel cassetto e se si vuole, con forza di volontà, preparazione ed impegno nulla è impossibile. Ai giovani presenti ha spiegato che fino all’età di 23anni non ha vinto nulla, ma non si è fermato, ha continuato ad allenarsi. La sua risposta sul doping è stata che esiste una piattaforma in cui vengono controllati sia per gli spostamenti che per le analisi fatte periodicamente. Quindi nessun doping ma solo tanto sacrificio ed allenamento. Quindi un bel segnale per i ragazzi, ha trasmesso voglia di fare, serietà, onestà, rispetto delle regole e passione per quello in cui crede. Valori importanti per tutti, in ogni luogo ed in qualsiasi attività si svolga, anche per chi non è uno sportivo.

“Lasciamoli sognare” evento di beneficenza per un polisonnigrafo

Il 12 aprile alle 20.30, presso l’auditorium dell’istituto “Marco Gavio Apicio” di Anzio, si terrà una serata di musica, danza e comicità per l’acquisto di un polisonnigrafo. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Oltremente, presieduta da Maria Teresa Barone, che da anni si occupa di iniziative di beneficenza sul territorio, in collaborazione con l’associazione Fuoricentro di Simona Crivellone e con Patrizia Mezzogori dell’associazione I Teatranti. Partner ufficiali l’istituto “Marco Gavio Apicio” e “Il Granchio”. Il polisonnigrafo è uno strumento che serve a controllare il sonno del bambino durante la notte e verificare se ci sono disturbi respiratori, cardiologici o neurologici. Da qui il titolo “Lasciamoli sognare”, dato che l’esame si svolge proprio mentre il bambino dorme. La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, sono la principale causa della morte in culla. Le complicanze delle apnee del sonno, inoltre, a lungo possono portare a problemi di due tipi. Quelli neurocognitivi, la breve ma frequente mancanza di ossigeno porta il bambino ad avere un rendimento scolastico inferiore, e quelli cardiovascolari soprattutto nel bambino obeso c’è un peggioramento dell’ipertensione. La polissonigrafia, inoltre, è obbligatoria per i bambini con sospetto disturbo del movimento degli arti, sindrome delle gambe senza riposo, e indicata come parte della valutazione per sospetta narcolessia e ha insieme lo scopo di identificare la tendenza all’addormentamento del soggetto in orari in cui dovrebbe essere vigile. Quando il disturbo respiratorio è evidente, la polissonigrafia è indicata per la valutazione clinica delle apnee ostruttive in sonno, inoltre si svolge dopo interventi di chirurgia adenotonsillare e viene usata per valutare come obesità e anomalie cranio-facciali possono ostacolano le vie respiratorie superiori, oltre a valutare disturbi neurologici ad esempio, sindrome di Down, sindrome di Prader-Willi, e mielomeningocele.

Daniele Orsi vince il concorso fotografico “Nettunia, le due città”

A view of Cave of Neron in Anzio city, near Rome, Italy

Sono stati premiati i vincitori della 3a edizione del concorso fotografico “Nettunia, le due Città” organizzato dall’ Associazione Giovanile Nettunia, la comunità giovanile di Anzio e Nettuno. Il concorso, nato al fine di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico, storico ed enogastronomico delle Città di Anzio e Nettuno, ha visto l’adesione di 29 partecipanti per un totale di 84 foto. I vincitori premiati per ogni categoria sono: Daniela Gallo, categoria “Food & Drink”; Danilo Starvaggi, categoria “Sportiva”; Manuela Masinelli, categoria “Street”; Giulia Guido, categoria “Naturalistica”; Andrea Castellano, categoria “Architettura”; Marco Perin, categoria “Eventi e Rievocazioni”; Daniele Vittozzi, categoria “Paesaggistica”; Massimiliano Franco, categoria “Miglior foto fuori concorso amatori/over 35”. Tutti i finalisti hanno ricevuto un buono regalo. Ad aggiudicarsi l’assegno di 300euro è stato Daniele Orsi, vincitore assoluto del concorso. Un premio speciale è stato assegnato dal Comune di Anzio ad Emanuele D’Angelo con una targa “Città di Anzio”. “Ringrazio a nome di tutta l’Associazione Giovanile Nettunia – commenta il presidente Serena Iovini – il Consiglio Regionale del Lazio, il Comune di Anzio e quello di Nettuno per i patrocini, Giuseppe Combi e la Cantina Bacco per la calorosa accoglienza, i giudici Luigia Fontana, Valter Corizia, Renzo Ridolfi, Riccardo Nardini, Leonardo Lolli e Paolo Cipollari per il prezioso contributo, tutti i partecipanti che hanno reso speciale con i loro scatti, questo evento, e soprattutto tutti gli sponsor che, con il loro contributo, ne hanno permesso la realizzazione: Photographia, Bluebay, Ottica Vera, Centro Immersioni Nettuno, Ristorante Dal Bambinello, Mc Motors, Bisy Tabacchi, Bisy Caffè, Angial Costruzioni, Bar Benito, A Tutto Pesce, Pizzeria La Regina, Ristorante Barone, Ristorante Sottosopra e Travel Buy. Un ringraziamento speciale va a tutti i ragazzi dell’Associazione che hanno dedicato il loro prezioso tempo all’allestimento della mostra contribuendo alla buona uscita dell’evento e per ultima, ma non meno importante, ringrazio di cuore Stefania Amaducci, che ha portato i saluti del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura, sempre presente, che ha dimostrato ancora una volta che la Città di Anzio tiene, non solo a parole, ai suoi giovani”.

Apriliana: Consuelo Noviello ed alcuni residenti incontrano il Sindaco

Si è tenuto un incontro presso la sede comunale fra il sindaco Antonio Terra, Consuelo Noviello, presidente dell’associazione Informalibera ed alcuni residenti di Via Apriliana. Sono stati esposti disagi e proposte per degli interventi mirati al miglioramento della qualità della vita. Consuelo Noviello, promotrice dell’incontro ha consegnato al Sindaco una relazione dettagliata: “In Via Apriliana vivono circa 900 persone, una zona in crescita e che merita di essere rivalutata e migliorata nei servizi. La Via Apriliana dall’incrocio della via Laurentina a Campoleone, necessita di un adeguato intervento sull’asfalto. E’necessario il rifacimento del manto stradale mediante la posa di conglomerato bituminoso tipo tappetino per uno spessore di cm.3/4, al fine di risolvere questo annoso disagio stradale. Ricordo l’ultima segnalazione protocollata in data 26/11/18 n. 113719…arrivando al 04/07/2002 prot. 25253 prima segnalazione. La strada divenuta una importante via di collegamento fra i Castelli Romani ed il Litorale. Permette anche ai non residenti di raggiungere la stazione di Campoleone. La sicurezza stradale è quindi al primo punto per importanza. La curva del Colle di Manzù è stata oggetto di lavori di pulizia e miglioramento del tratto stradale, eseguiti a spese della Co.Ge.Sca. Srl, ma ad oggi, a distanza di circa nove mesi, la vegetazione è cresciuta e si rende necessario un ulteriore intervento. E’ necessario mettere l’asfalto nel metro che ha lasciato la proprietà Manzù per allargare la strada. La curva fra via delle Due Case e Via del Castellaccio continua ed essere pericolosa, l’ultimo incidente ha provocato la caduta del palo della Telecom con gravi danni per la comunicazione telefonica che alla data odierna risulta essere inattiva per molte utenze. E’ necessario un intervento di allargamento della curva e messa in sicurezza di questo tratto. La via Apriliana non ha adeguata illuminazione, questo genera problemi sia per la percorribilità che per la sicurezza. La segnaletica stradale orizzontale e verticale è assente in alcuni punti ed in altri coperta dalla vegetazione incolta. A creare disagi anche gli arbusti ed alcune piante prospicenti la carreggiata che riducono la visibilità e danneggiano i mezzi che circolano. I residenti chiedono la realizzazione dei marciapiedi, o quanto meno di una banchina ove i pedoni possano transitare. Sono opere di urbanizzazione primarie, anche la via Apriliana va inserita in questi progetti di riqualificazione urbana. Ci sono famiglie, bambini, ragazzi ed anziani, lavoratori che percorrono questa strada a piedi con il rischio di essere investivi. Ultimo punto ma non ultimo riguarda il trasporto pubblico urbano, richiesta e sollecitato da tutta una zona, isolata dal resto dei territori. L’Apriliana è tagliata fuori dal servizio di trasporto pubblico. Esiste solo il servizio scolastico. E’fondamentale per una qualità di vita migliore inserire alcune fermate del servizio di trasporto pubblico comunale lungo tutto il tratto della strada. Le persone in questo modo potrebbero arrivare ad Aprilia in modo autonomo, senza necessariamente utilizzare l’autovettura. La realtà è che le attività commerciali, gli uffici, le scuole, i luoghi di lavoro e di interesse sono raggiungibili unicamente con un’autovettura e se questa all’interno della famiglia viene meno, si rimane isolati. Ricordiamo che sono circa 900 persone che risiedono in questa zona”. Fra i presenti si è voluto anche sottolineare il problema annoso delle persone che gettano rifiuti nelle campagne senza alcun rispetto per l’ambiente, tranquilli del fatto che nessuno possa perseguirli legalmente. Servono maggiori controlli anche per queste situazioni. I ragazzi presenti hanno posto anche la questione dei problemi di connessione ad internet che nella vita quotidiana è fondamentale per lo studio, il lavoro e la comunicazione. Soddisfatti dell’incontro i presenti convinti che una proficua collaborazione fra Amministrazione e cittadini possa rendere migliore la vita quotidiana.

Riconoscimento per l’atleta Federica Volpini

Importante riconoscimento per Federica Volpini la nuotatrice che dopo aver ottenuto il titolo di Campionessa del Mondo ed il record mondiale di categoria in Australia, ha vinto quattro Ori ai Campionati Italiani di Salvamento a Riccione. L’atleta anziate è tesserata alle Fiamme Oro. Un importante riconoscimento quello di primatista del mondo nei 100 manichino torpedo con pinne. Il sindaco di Anzio, Candido De Angelis, ha espresso parole di plauso per la giovane atleta, dicendo: “Onore alla campionessa anziate, Federica Volpini, per le quattro medaglie d’oro ai campionati italiani di salvamento a Riccione. Dopo il titolo di campionessa del mondo ed il record mondiale di categoria, conquistati in Australia, sono arrivati altri importanti titoli per la nuotatrice delle Fiamme Oro. La Città di Anzio saluta, con orgoglio, le vittorie sportive di Federica Volpini che confermano, ad alto livello, la gloriosa tradizione del nuoto anziate”. I complimenti a Federica Volpini vanno anche dalla nostra testata giornalistica Informalibera News: “E’ importante vedere come il sacrificio, l’impegno, la costanza e la passione per uno disciplina sportiva danno questi importanti risultati. I giovani che quotidianamente si impegnano, meritano non solo i riconoscimenti formali, le vittorie, ma anche l’apprezzamento di tutti noi, quale esempio per chi si avvicina al mondo dello sport”.

Parvinder Kumar vince la prima edizione di “Premio la tua storia”


Il concorso organizzato dall’associazione La Palma del Sud Imprenditoria “Premio la tua storia” è stato vinto da Parvinder Kumar. Fra i 60 candidati che hanno fatto pervenire la loro partecipazione, 8 imprenditori sono stati selezionati dalla presidente dell’associazione, Sihem Zrelli. Gli otto finalisti hanno evindenziato la forza di volontà e lo spirito di sacrificio. I protagonisti dell’edizione “Premio la tua storia- 2019” sono stati Su Zhi Ke del ristorante Hong Kong, Soliman di un banco di fiori, Pina Truocchio di Devil Fashion, i Pazienti con Acqua, Farina e Fantasia, Debora Faiola della Comunità Alloggio per Anziani Villa Gilda, Kabes Atef di Juicy Point, le sorelle Prioli della Profumeria Prioli e Parvinder Kumar di Pinder’s House. Presenti alla giornata di premiazione la giuria composta dalla psicologa Rita Accatino, dai giornalisti Jacopo Cascone di Sfera Magazine, Salvatore Lonoce del Giornale del Lazio, Consuelo Noviello di Informalibera News ed Antonella Rizzo di Mondo Reale. L’evento è stato moderato dalla giornalista Marina Cozzo ed ha visto la partecipazione dell’assessore Gianfranco Caracciolo, in rappresentanza del Comune di Aprilia che ha patrocinato l’iniziativa. L’assessore Caracciolo ha espresso parole di plauso dicendo: “Questa è una iniziativa molto lodevole, avrei premiato tutti quanti perché per fare l’imprenditore in un momento come questo ci vuole coraggio”. La giuria che ha attentamente esaminato le storie dei partecipanti e si è confrontata sulla scelta del vincitore, ha fatto il suo intervento nel corso della presentazione dei finalisti. La presidente di giuria, Consuelo Noviello, ha ringraziato la presidente Sihem Zrelli per la partecipazione, augurando il proseguimento negli anni di “Premio la tua storia” dicendo in merito a questa edizione: ” E’ stata una scelta molto difficile, in quanto siete tutti vincitori, la vostra vittoria è nel fatto che con sacrificio, impegno, costanza state portando avanti il vostro lavoro, il vostro progetto imprenditoriale. Mi ha particolarmente colpito il percorso e proseguo generazionale, è importante che i genitori trasmettano l’importanza della propria attività ai figli. Essere imprenditori vuol dire essere i pionieri, gli artefici della propria vita, del proprio lavoro, della propria fonte di sostentamento. Riuscire a coniugare il lavoro con la famiglia, trasmette i propri valori, questa è una grande vittoria”. Antonella Rizzo ha puntalizzato come ci sia in queste storie il superamento delle barriere culturali e del classismo: “C’è integrazione e femminismo. Sono storie che parlano di una società e di un futuro migliore. Sono storie cariche di speranza”. Salvatore Lonoce ha affermato: “Questo evento è l’ulteriore prova che Aprilia è una città generosa, in grado di offrire una possibilità a tutti e diventerà il fiore all’occhiello per l’integrazione e la cultura”. Jacopo Cascone, ha rivolto parole di apprezzamento nei riguardi dei giovani dicendo:” Queste storie sono degli esempi validi che testimoniano che non è vero che noi giovani non abbiamo voglia di lavorare”. La psicologa Rita Accatino, ha commentato la premiazione di Parvinder dicendo: “La storia di Parvinder Kumar è una storia di rinascita, quella di un uomo che è stato in grado di rinnovarsi per cambiare il percorso del suo destino. Ha dimostrato che è molto importante avere la capacità di reinventarsi. Questo ti permette di poterti vendere sul mercato”. Parvinder proviene dall’India, in Italia trova inizialmente lavoro come lavapiatti ma da un lavoro umile Parvinder è riuscito non solo ad integrarsi, ad imparare la lingua ma anche a migliorarsi ed a crescere nella sua carriera, fino ad arrivare ad essere il proprietario del bar dove lavorava. Un’iniziativa ben riuscita ed organizzata grazie alla presenza della giornalista Marina Cozzo che ha moderato gli interventi e coordinato. La presidente Sihem ha ringraziato i partecipanti, la giuria, Marina Cozzo e la giornalista Assia Manfredino ed il fotografo Fabrizio Tedeschi che hanno lavorato per la realizzazione di questo evento sottolineando che: “Per me tutti i candidati sono vincitori. Faccio a tutti loro i miei migliori auguri perché ho toccato con le mie mani la loro vita. Il mio obiettivo è quello di trasformare “Premio la tua storia” in un appuntamento annuale, aggiungendo dei miglioramenti, in modo tale da poterlo rendere un evento ufficiale apriliano”. Sihem Zrelli ha presentato anche il premio speciale, un “Premio a distanza” che è stato dato all’imprenditrice tunisina Habiba Chat-Essalem. Habiba, figlia di agricoltori, ha imparato sin da bambina il lavoro artigianale della lavorazione delle foglie di palma, una tecnica tunisina che si basa sull’uso di foglie di palma recise e intrecciate tra di loro per realizzare oggetti come borse o cappelli ed altro. Crescendo è diventata talmente brava da diventare un punto di riferimento in Tunisia e da essere chiamata in tutta l’Arabia Saudita per insegnare lo stesso mestiere anche ad altre ragazze arabe.

La Palma del Sud Imprenditoria organizza “Premio la tua storia”

Sabato 23 febbraio presso l’Hotel Enea di Aprilia, si terrà la prima edizione dell’evento “Premio la tua storia” organizzato dall’associazione La Palma del Sud Imprenditoria. Protagonisti dell’iniziativa, nove imprenditori e imprenditrici, che si sono distinti per il loro impegno nel realizzare la loro attività. Scopo dell’evento è mettere in risalto a livello locale e regionale tutte le giovani piccole e medie imprese che si sono distinte nel campo dell’imprenditoria e che sono state in grado di crearsi da sole, nonostante tutte le difficoltà della vita. Sul palco dell’associazione La Palma del Sud Imprenditoria realtà locali, regionali e internazionali che faranno emozionare e stupiranno il pubblico presente. “La premiazione punterà molto sulle capacità, sulla buona volontà e sulla storia dietro al loro successo – commenta la presidente dell’associazione La Palma del Sud, Zrelli Sihem – Sono stati mesi di duro lavoro. Ho dovuto selezionare una rosa di candidati adatti, intervistarli e organizzare le riprese. Ma che cosa è e come nasce l’evento Premio la tua storia? Nel corso del mio cammino di volontaria, sia per quanto riguarda l’immigrazione sia per quanto riguarda l’imprenditoria, mi sono imbattuta in tantissime persone con racconti fatti di sogni, lacrime e sudore. Persone che hanno affrontato mille difficoltà per riuscire ad aprire un qualcosa di piccolo, tutto loro. Premio la tua storia è un evento dedicato a loro: a chi aveva un sogno e che ha lottato con le unghie e con i denti per poterlo realizzare. Molto spesso si guardano le attività degli altri con una puntina di invidia. Beato lui che ha un negozio che non ha un capo sopra di sé e che ha un lavoro sicuro oppure diciamo frasi come Beata lei che comincia ad incassare i soldi. Facciamo queste affermazioni senza però mettere in conto il duro passato per arrivare a questo. Infatti la verità dietro a una vetrina di un negozio non è sempre questa. Dietro le quinte c’è sempre una fatica h24 a livello fisico ma soprattutto mentale. Ovviamente sto parlando di chi fa seriamente il proprio lavoro e si suda ogni minuto, facendo ciò che ama. Chi ha un’attività non ha un capo, questo è vero, ma è schiavo di se stesso e della sua impresa. Non ha giorni di ferie, non ha malattie, permessi o congedi di maternità e il suo posto non è affatto sicuro: ci sono le tasse da pagare, tasse a volte talmente alte da superare i guadagni. Dietro la vetrina di un negozio e di qualsiasi attività ci sono i tanti sforzi fatti perché nulla si realizza tramite un sacrificio. Ma quei sacrifici, per una strana reazione chimica della vita, si trasformano in servizi per tutti noi…Dietro un’impresa c’è passione per il proprio lavoro. Amare il proprio lavoro significa avere la pazienza e la forza di superare tutti gli ostacoli, di oltrepassare le barriere burocratiche, di fare sacrifici enormi per pagare le tasse e la capacità di rinunciare al proprio tempo libero per dedicarsi a 360° alla propria attività. “Premio la tua storia” nasce in questo modo: dall’esigenza di raccogliere e raccontare queste storie così colme di sacrifici e speranze e per dare loro il giusto valore che meritano”. L’evento sarà presentato dalla giornalista Marina Cozzo, la giuria è composta dai giornalisti Jacopo Cascone di Sfera Magazine, Salvatore Lonoce, Consuelo Noviello di Informalibera News, Antonella Rizzo di Mondo Reale e dalla psicologa Rita Accatino. L’evento è patrocinato dal Comune di Aprilia