Nuove aule per il Meucci: l’impegno della Provincia di Latina

Si è tenuto questa mattina un incontro fra i genitori degli esclusi dalle liste di pre-iscrizione al Liceo Meucci, per motivi di mancanza di posti, l’Amministrazione Comunale e Provinciale.
I genitori da giorni si battono per poter far frequentare ai propri figli il Liceo Meucci, la scuola di riferimento ad Aprilia. L’incontro ha visto la presenza e sinergia fra l’Amministrazione comunale rappresentata dal vicesindaco Lanfranco Principi e gli assessori Elvis Martino e Luana Caporaso, l’Amministrazione provinciale rappresentata dal presidente della Provincia, Carlo Medici, i consiglieri provinciali di Aprilia, Pasquale De Maio, Vincenzo Giovannini e Vincenzo La Pegna ed i dirigenti scolastici del Liceo Meucci, Laura De Angelis, e dell’Istituto Rosselli,
Viviana Bombonati. Presenti anche i consiglieri comunali Cola, Iacoangeli e Zingaretti. Al centro della discussione, le criticità legate all’esclusione di 84 iscritti alle graduatorie dell’istituto apriliano, per il prossimo anno scolastico. La Provincia di Latina si è impegnata a realizzare entro il prossimo 30 giugno, 4 nuove aule, necessarie ad accogliere tutti gli studenti presenti in graduatoria, 6 aule già finanziate dalla Regione Lazio, che saranno completate nel corso del prossimo anno scolastico. Il Comune di Aprilia ha poi ottenuto un ulteriore impegno, da parte del Presidente Medici, per la realizzazione di un terzo polo scolastico, secondo quanto richiesto anche dalle dirigenze degli istituti superiori presenti all’incontro.

10 febbraio: Giorno del Ricordo

Oggi è il Giorno del Ricordo…per non dimenticare. In Italia in questa giornata ricordiamo i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. Dal 2004, ad oggi sono trascorsi 15 anni da questa data divenuta un simbolo, un ricordo, la memoria di quanto avvenne durante la seconda guerra mondiale e nel dopoguerra…dal 1943 al 1945. La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia. Da quella data si ricordano i circa ventimila italiani torturati, assassinati e gettati nelle foibe, le fenditure carsiche, dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della seconda guerra mondiale. La memoria delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all’esodo dalle ex province italiane della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. La guerra, il massacro, la prepotenza, la violenza sono argomenti di cui si parla in queste giornate e sappiamo quanti morti i conflitti hanno creato. Si uccide per razza, per religione, per appartenenza, per ideologia politica, si uccide il diverso, l’uomo che può essere una minaccia, un intralcio ai propri programmi di potere. I morti sono tutti morti, non ci sono bandiere, non ci sono ragioni, scusanti o motivazioni per questi atti brutali. Pura violenza fine a se stessa. Si ricorda, il problema non è il ricordo ma il non permettere che possano di nuovo avvenire tali nefandezze. Spetta all’uomo moderno cambiare strada, perchè di morti, di decimazioni di massa, di popoli ed etnie cacciate dai propri luoghi, spogliati dei lori beni, allontanati dai lori affetti ce ne sono stati e ce ne sono ancora. Tutto per il potere, il denaro e la voglia di supremazia. Ed allora in questo giorno ricordiamo, per non dimenticare, perchè non avvenga mai più. << Tra il maggio e il giugno del 1945 migliaia di italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia furono obbligati a lasciare la loro terra, circa 250mila. Altri furono uccisi dai partigiani di Tito, gettati nelle foibe o deportati nei campi sloveni e croati...>>.

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Millaci si dimette


Il consigliere comunale, Massimiliano Millaci rassegna le sue dimissioni: “Nel rispetto della Città che mi ha visto nascere, certo di chiarire la mia posizione, ho rassegnato le mie dimissioni da Presidente del Consiglio Comunale” . Si legge nella nota stampa del Comune di Anzio: 
“Questo pomeriggio, nel rispetto della Città che mi ha visto nascere e nella quale ho ricoperto, anche se per pochi mesi, un incarico del quale mi sono sentito onorato – afferma il consigliere Millaci – ho rassegnato le mie dimissioni da Presidente del Consiglio comunale. Ringrazio gli Amici Neroniani che mi stanno sempre vicino, il sindaco De Angelis ed i consiglieri che hanno sostenuto la mia elezione. Sono sereno, nonostante tutto, certo di chiarire la mia posizione nelle Sedi 

 

 

Anzio: Giunta De Angelis presentata in Consiglio Comunale

Il sindaco di Anzio, Candido De Angelis,  ha nominato la Giunta Comunale dicendo: “Ora massima determinazione per onorare tutti gli impegni assunti con i cittadini”. C’è stato un primo incontro per programmare il lavoro sul territorio a Villa Sarsina. Gli Assessori sono i seguenti: Danilo Fontana, vicesindaco con delega alle Politiche Ambientali e Sanitarie,  Laura Nolfi  assessore alle Politiche Culturali e della Scuola, Valentina Salsedo assessore alle Politiche delle Attività Produttive, del Turismo e dello Spettacolo,  Giulia Molinari assessore alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità, Giuseppe Ranucci assessore alle Politiche dei Lavori Pubblici,  Eugenio Ruggiero assessore alle Politiche di Bilancio, delle Entrate e del Patrimonio Comunale, Gianluca Mazzi assessore alle Politiche del Territorio ed Alberto Alessandroni assessore alle Politiche Sociali. “Con la nomina della Giunta e con il primo Consiglio Comunale – afferma il sindaco Candido De Angelis – inizia ufficialmente l’attività amministrativa. Auguro buon lavoro agli Assessori ed ai Consiglieri Comunali, invitandoli alla massima determinazione per attuare il programma amministrativo e per onorare tutti gli impegni che abbiamo assunto con i cittadini”

Anzio Colonia: ultimati i lavori sulla Litoranea Ardeatina

 

Sono stati ultimati, in questi giorni, i lavori per la realizzazione dei nuovi marciapiedi, della pista ciclabile, dell’illuminazione artistica a led e dell’arredo urbano, lungo la via Ardeatina, nel tratto lato mare compreso tra Via Bergamo ed il Lido Garda. L’importo dell’intervento, lungo il tratto di litoranea ad Anzio Colonia, finanziato dalla Regione Lazio e dal Comune di Anzio, è stato pari a 269mila euro. “Inoltre – afferma il neo Assessore ai Lavori Pubblici, Pino Ranucci, che questa mattina ha coordinato i primi incontri operativi negli uffici di Villa Adele – l’Ufficio Tecnico sta ottimamente lavorando al reperimento di nuovi finanziamenti per il nostro territorio ed all’ultimazione della procedura per i lavori di completamento dell’Ardeatina con marciapiedi, pista ciclabile, illuminazione artistica a led e arredo urbano, nell’ultimo tratto di litoranea tra il Lido Garda e Via Fanciulla d’Anzio. Ringrazio il Sindaco De Angelis per la fiducia che ha riposto nella mia persona ed i dipendenti dell’Ente per la positiva accoglienza che mi hanno riservato”.

Aprilia: tanti candidati in corsa per il Comune

Mancano pochi giorni alla chiusura della campagna elettorale ad Aprilia. I candidati di tutti gli schieramenti sono  impegnati in riunioni, incontri e cene politiche. Tutti contro tutti. Purtroppo ogni cinque anni si assiste ad una lotta senza risparmio di colpi, dallo sminuire l’avversario con verità e mezze verità alle promesse elettorali che più che promesse sono sogni perché solo tali possono rimanere. Il problema delle elezioni comunali è la presenza massiccia sul territorio di candidati… oltre 500. Politici, persone impegnate nell’associazionismo, nel sociale,  imprenditori, cittadini alla prima esperienza e giovani con tanta voglia di fare. Su una popolazione di oltre 5.000 elettori si capisce bene quanta poca speranza di raggiungere lo scranno consiliare abbiano tutti i volenterosi candidati. Non parliamo delle persone inserite in lista pur di chiuderla a 24 e di alcune donne che per questa tanto voluta quota rosa, sono state inserite proprio perchè donne.

Un pensiero su queste votazioni?

Che si possano eleggere persone in grado di rappresentare degnamente i cittadini. Le persone sono stanche dei proclami elettorali, del faremo, delle promesse di posti di lavoro o dei regali. Tutti vengono a bussare alla porta, ti inondano di volantini, di santini nelle cassette postali, ma poi dopo? Dove sono? Spariscono o cercano di temporeggiare dicendo che è colpa della burocrazia, che vorrebbero ma non possono fare. Sempre la solita vecchia storia…e la gente non ci cade più in questo tranello elettorale. Ci sono candidati che si presentano come lontani parenti, amici di amici,  altri che ti chiedono un solo voto. In questo modo avremo centinaia di voti buttati al vento.  Saranno solo 24 ad essere eletti consiglieri comunali. Ma in questa campagna elettorale come in tutte le passate, ci sarà chi verrà eletto e chi sarà il “portatore di voti”, quel valore aggiunto tale da permettere alla lista lo scatto di uno o più consiglieri. E dopo corse, nottate, discussioni e quanto altro ci sarà una bella pacca sulle spalle…e il ritorno alla normalità.

Perché ho scelto di candidarmi?

Una domanda che mi sono posta all’inizio, tutto è iniziato dalla proposta di Massimo Bortolameotti di correre insieme. Questa non è la mia prima esperienza politica, nel 2005 in Alleanza Nazionale fu quasi una scelta forzata. Da presidente di circolo che avevo costituito da poco era un dovere, un impegno verso il partito locale. Considerando il mio stato di gravidanza, non ho potuto far molto, ma non mi sono sottratta al parlare con le persone, all’affiggere i manifesti personalmente con chi mi sosteneva, all’organizzare incontri. Dopo qualche anno, uscita da A.N., sono stata candidata con La Destra per le elezioni alla Camera dei Deputati, unica donna del Lazio. Una bella esperienza…Ho deciso di allontanarmi più che dalla politica dai sistemi partitici. Sempre attenta alle problematiche del territorio ed alle esigenze delle persone, nel mio possibile ho cercato civicamente di segnalare e dare il mio contributo. Dopo diversi anni, considerando anche che i miei figli sono cresciuti ho deciso con grande motivazione di candidarmi in coppia con Bortolameotti. La passione per la politica anche se la tieni lontana, basta poco che si riaccenda. Alcune persone mi hanno rimproverato dicendomi che la politica si fa con il cervello e non con il cuore…ma non riesco a  non mettere il cuore in ciò che faccio.

La politica e la famiglia?

In questi giorni il mio impegno è  al massimo ed è proprio la mia famiglia che mi sostiene dandomi la forza necessaria. La candidatura è stata una scelta presa con i miei cari, sapendo che non si entrava in lista per riempire un posto rosa, ma per cercare di essere rappresentativi di una realtà territoriale.  Il percorso è tutto in salita ma non mi spaventa, ho la consapevolezza di avere la capacità e l’umiltà di affrontare ogni situazione e soprattutto di lavorare in squadra.  Parlo con le persone che diventano anche loro parte della mia vita, coinvolgendomi nelle loro problematiche che spesso ci accomunano.

 

I miei impegni attuali?

Sono una mamma di 46 anni che cerca di essere presente nella vita dei propri figli, una ragazza di 19 anni ed un adolescente di 12 anni, lasciandogli il loro giusto spazio. Sono responsabile amministrativa e ricopro il ruolo di preposto per il trasporto conto terzi nell’attività di famiglia. La mia grande passione è scrivere, mi apre la mente e libera il cuore. Sono giornalista pubblicista, ho collaborato per anni con testate giornalistiche locali ed una emittente televisiva locale. Attualmente attraverso l’associazione culturale Informalibera, da me presieduta, ho realizzato il mio piccolo sogno nel cassetto: un giornale online iscritto al Tribunale come testata giornalistica telematica che prende il nome dell’associazione. Ho pubblicato uno scritto autobiografico “L’Amore è più Forte” dove parlo della mia situazione familiare, uno spunto di riflessione per il lettore. Un racconto donato a diverse biblioteche comunali ed alle persone, in quanto non è destinato alla vendita ma rivolto a tutti indistintamente e liberamente.

Dopo il 10 giugno?

Se avrò l’opportunità di ricoprire il ruolo di consigliere comunale, unitamente a Massimo, per me e le persone che ci hanno sostenuto e creduto, sarà una grande soddisfazione. Ci sono molte problematiche da affrontare soprattutto nelle periferie dove viviamo. Dalla via Apriliana che rappresenta una via di collegamento principale tra i Castelli Romani e la Litoranea, è sempre rimasta abbandonata. Non c’è un servizio pubblico, un’adeguata messa in sicurezza. Da cittadina e residente ricordo i miei primi esposti, raccolte di firme, riunioni, verbali di assemblea con i residenti partecipanti e parliamo del 2002. Con un consiliere eletto di  zona potremmo dare più forza e voce alle richieste dei cittadini. Se ci spostiamo in altre realtà, conosciute e vissute, grazie a chi ci sostiene, le situazioni non cambiano, quindi il nostro impegno sarà reale e leale. Soprattutto leale, perchè molti candidati, che negli anni sono stati eletti, hanno ricoperto molteplici incarichi  nell’Amministrazione comunale…e mi riferisco ai 30 anni di politica apriliana, continuano a parlare di periferie abbandonate, ricordandosi solo di questo importante numero di elettori al momento del voto…e poi…Quindi torno a dire che il mio impegno sarà reale e leale. E se non dovessimo riuscire ad avere i numeri …continueremo il nostro impegno sul territorio. I cittadini uniti sono una forza e davanti a qualsiasi Amministrazione possono far valere le proprie ragioni e pretendere il giusto rispetto.

Il mio augurio?

Che vinca la coalizione che rispecchi  di più il volere dell’elettorato. Che i consiglieri comunali eletti si ricordino degli impegni presi,  creando ed approfondendo il rapporto umano, che possano essere degni rappresentanti delle istituzioni ascoltando e cercando di tutelare gli interessi e le priorità dei cittadini tutti, perchè al di là di chi li abbia votati…loro sono rappresentanti di una Città e non del singolo. Che venga rispettato e tutelato il territorio tutto, perchè la natura è il dono più prezioso che abbiamo ed alla fine noi siamo solo di passaggio,  cerchiamo quindi di lasciare un ricordo positivo del nostro operato.

Grazie per avermi dedicato la vostra attenzione.

Consuelo Noviello

 

 

 

 

 

 

Compostaggio di quartiere ad Ardea

Ardea si aggiudica un bando regionale di circa 600mila euro che consentirà di realizzare una serie di eco-stazioni per il trattamento della frazione umida dei rifiuti urbani, equivalente a circa 800 tonnellate/anno, pari al 15% dell’attuale produzione. La realizzazione delle eco-stazioni, collocate in particolare nei centri meno urbanizzati, consentirà un risparmio sia sul conferimento che sulle spese di raccolta. Oltre al cosiddetto “compostaggio di comunità”, il progetto prevede misure per l’incentivazione del “compostaggio domestico” e la creazione di un “Albo dei Compostatori” in cui verranno registrati tutti i cittadini che vorranno aderire all’iniziativa per ottenere agevolazioni fiscali sul costo della TARI la tassa sui rifiuti). <<Un progetto ambizioso quello presentato dalla nostra squadra – spiega l’Amministrazione comunale in una nota stampa – che prevede l’installazione di macchine per il compostaggio in grado di trattare fino a 50 tonnellate/anno di umido prodotto dai cittadini, da cui si ricaverà compost di alta qualità per concimare giardini e orti urbani. Uno dei primi passi che quest’amministrazione intende percorrere nella direzione di un progetto assai più ambizioso che porterà Ardea a diventare un paese “zero waste” a rifiuti zero>>