La Tenuta Calissoni Bulgari aderisce al progetto educativo sulle Aree Protette di Aprilia

Il prossimo 15 maggio alle ore 9,00 presso la Tenuta Calissoni Bulgari verranno liberate alcune specie di animali selvatici soprattutto uccelli, che sono stati oggetto di cure per essere reinseriti in un habitat naturale. Un evento educativo a contatto con la natura e nel rispetto di essa che si inserisce nel progetto educativo sulle Aree Protette del territorio di Aprilia, con lo scopo di motivare i bambini e i ragazzi alla scoperta dei luoghi di appartenenza. Il programma prevede il coinvolgimento di scuole e famiglie perché siano cittadinanza attiva, sviluppando una coscienza critica del rapporto con l’ambiente e comportamenti responsabili verso la natura, l’archeologia e la storia locale. Gli incontri saranno gestiti da educatori esperti del Dipartimento Carabinieri Bio-diversità di Fogliano, che si occupano della tutela e della guarigione della fauna selvatica. La Tenuta Calissoni Bulgari, con il suo ambiente naturale incontaminato, è un luogo ideale per gli animali e la loro crescita equilibrata. Con questo programma la Tenuta intende sensibilizzare l’opinione pubblica e coinvolgere i bambini nella liberazione degli animali, per regalar loro il ricordo di una giornata memorabile e soprattutto per educarli al rispetto dell’ambiente. Nell’evento del 15 maggio,un centinaio di bambini racconterà la giornata disegnando la fauna e la flora con l’assistenza dell’associazione “Arte Mediterranea”, attiva da più di 30 anni ad Aprilia in campo socio-culturale.

Sportello amianto: iniziativa promossa anche nel Comune di Aprilia

Il Comune di Aprilia ha aderito allo Sportello Amianto Nazionale per offrire gratuitamente ai cittadini ed alla imprese residenti nel Comune di Aprilia, una serie di informazioni e servizi legati a questo annoso problema. L’importante iniziativa è stata promossa anche in occasione della Fiera di Campoverde, presso lo stand istituzionale. Molte le persone che hanno chiesto informazioni sullo sportello amianto, anche noi abbiamo posto al dipendente comunale Sarchese alcune domande, facendoci promotori di informare le persone sul territorio. E’attivo il numero verde di cortesia S.O.S. Amianto dalle ore 8,00 alle 17,00 al quale rispondono operatori qualificati: 0681153789, inoltre è attiva la mail info@sportelloamianto.org ed il sito www.sportelloamianto.com. L’interessante iniziativa è stata approvata in Giunta comunale il 19 marzo scorso. L’associazione di promozione sociale Sportello Amianto Nazionale si pone al fianco di tutte le Amministrazioni Pubbliche sensibili che decidono di aiutare i propri cittadini a capire, conoscere e sbarazzarsi dall’amianto. Un servizio gratuito al cittadino per offrire e garantire assistenza per tutti i problemi legati all’amianto. L’associazione Sportello Amianto Nazionale fornisce informazioni di ogni tipo sulle modalità di smaltimento dell’amianto e informa riguardo a sgravi fiscali e per la richiesta di eventuali contributi laddove ci fossero, assiste in ogni passaggio burocratico il cittadino spiegando al cittadino i criteri, le procedure e le precauzioni da assumere e utilizzare per rimuovere piccole quantità di amianto in proprio laddove previsto dalle leggi e regolamentazioni Regionali. Si occupa di pubblicare l’elenco delle imprese della Provincia abilitate alla bonifica, indica al cittadino i criteri per la preparazione del modulo di richiesta di preventivo per la bonifica e lo inoltra a tutte le imprese abilitate alla bonifica registrate in provincia per avviare il contatto tra cittadino e il più vasto numero di imprese accreditate al fine di ottenere la migliore condizione economica relativa alla bonifica. Contatta l’ASL e l’ARPA per fissare sopralluoghi per la verifica della presenza di amianto e polverino. Intrattiene rapporti con gli enti gestori per informare il cittadino rispetto al costo del conferimento dell’ amianto in discarica. Gestisce le segnalazioni pervenute dai cittadini per tutte le situazioni di pericolo causate da amianto sul territorio Comunale intrattenendo relazione con gli uffici preposti all’ avvio delle pratiche di legge per la risoluzione del problema. Ci sono ancora più di 40milioni di tonnellate di materiali di asbesto, amianto cancerogeno in Italia. I micro siti contaminati sono circa un milione di cui quelli più rilevanti almeno 50mila. La mappa del rischio riguarda più di 2400 scuole, 800 biblioteche e centri di studio, 250 ospedali, 300mila km di tubature di acqua potabile. Eternit è sinonimo di amianto/asbesto e indica anche l’omonima azienda produttrice dei materiali in fibrocemento o eternit.

Fitodepurazione: Aprilia vince il bando di 150mila euro

Il Comune di Aprilia si è aggiudicato un finanziamento di 150mila euro da parte della Provincia di Latina per la progettazione di un sistema di fitodepurazione diffuso per i nuclei a bassa
intensità abitativa situati nel territorio comunale. I fondi, previsti dalle misure di sostegno alle opere di riqualificazione contenute nel progetto REWETLAND, serviranno a realizzare uno studio di fattibilità a livello territoriale per la realizzazione di sistemi di fitodepurazione per il trattamento delle acque reflue in nuclei abitativi composti da meno di 300 persone.
Il progetto vincitore – denominato FIDEA – prevede anche la progettazione di 6 impianti di fitodepurazione per nuclei a bassa intensità abitativa, in accordo con la pianificazione per il
recupero delle borgate abusive condotta dal Comune. Infine, sarà realizzato un intervento dimostrativo a servizio di una scuola periferica del territorio.
Le diverse azioni, previste dal piano di lavoro, saranno accompagnate anche da una campagna di sensibilizzazione rivolta a cittadini e studenti, sull’importanza della qualità delle acque e degli ecosistemi acquatici.

Compostaggio di quartiere ad Ardea

Ardea si aggiudica un bando regionale di circa 600mila euro che consentirà di realizzare una serie di eco-stazioni per il trattamento della frazione umida dei rifiuti urbani, equivalente a circa 800 tonnellate/anno, pari al 15% dell’attuale produzione. La realizzazione delle eco-stazioni, collocate in particolare nei centri meno urbanizzati, consentirà un risparmio sia sul conferimento che sulle spese di raccolta. Oltre al cosiddetto “compostaggio di comunità”, il progetto prevede misure per l’incentivazione del “compostaggio domestico” e la creazione di un “Albo dei Compostatori” in cui verranno registrati tutti i cittadini che vorranno aderire all’iniziativa per ottenere agevolazioni fiscali sul costo della TARI la tassa sui rifiuti). <<Un progetto ambizioso quello presentato dalla nostra squadra – spiega l’Amministrazione comunale in una nota stampa – che prevede l’installazione di macchine per il compostaggio in grado di trattare fino a 50 tonnellate/anno di umido prodotto dai cittadini, da cui si ricaverà compost di alta qualità per concimare giardini e orti urbani. Uno dei primi passi che quest’amministrazione intende percorrere nella direzione di un progetto assai più ambizioso che porterà Ardea a diventare un paese “zero waste” a rifiuti zero>>