A Marino  si è svolta la manifestazione eno-astronomica promossa dall’Associazione nazionale Città del Vino e Movimento Turismo del Vino. Questo collaudato format, che animerà fino al 15 agosto i borghi e le città italiane, è stato proposto quest’anno, per la prima volta, in una rinnovata veste: da un lato i produttori vitivinicoli e le tradizioni locali che caratterizzano la Città di Marino, dall’altro, il coinvolgimento di tutto il circuito dei Castelli Romani, non più in qualità di competitor ma di partner stringendo ancora di più i rapporti e facendo squadra per una maggiore offerta turistica. L’evento si è aperto, in un’atmosfera lounge, con la degustazione curata dall’Associazione culturale Idee in Fermento, guidata dai sommelier FISAR Roma e Castelli Romani che, in entrambe le giornate, ha registrato il tutto esaurito e ha visto la presenza, insieme agli esponenti dell’Amministrazione comunale, degli onorevoli Simona Baldassarre, Maria Spena e Claudio Durigon, del presidente del Consiglio di Monte Porzio Catone Marco Pitolli, del consigliere comunale di Genzano Luca Temofonte e di Matteo Giobbi consigliere comunale di Ariccia. Emozionante e particolarmente partecipato è stato anche il riconoscimento da parte del Sindaco Stefano Cecchi del successo delle due cantine storiche di Marino che si sono aggiudicate la medaglia d’oro al XX Concorso Nazionale “Città del Vino”. Il premio, assegnato dall’Associazione Nazionale Città del Vino – autorizzazione MIPAAF, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, è andato al Gotto D’Oro Società Cooperativa con il vino ROMA DOC Malvasia puntinata del 2021 e alle Cantine Nicolini S.r.L. con il vino Igp Lazio Rosso Merlot 2019 affinato in barrique. Hanno ritirato il premio: per il Gotto D’Oro il vicepresidente Luca Del Gallo di Roccagiovine e Bruno Nicolini per le Cantine Nicolini, titolare dell’omonima azienda. Grande successo per le performance musicali dell’Associazione Cento Città in Musica, del Maestro Renzo Renzi che, sulla scalinata di Palazzo Colonna, ha proposto due concerti apprezzatissimi: “Da New Orleans allo Swing” e “La Voce dell’Arpa”.  “Quest’anno Calici di Stelle ha sottolineato le nostre tradizioni anche grazie alla musica che si è espressa ai suoi massimi livelli con due concerti che hanno lasciato forti emozioni in tutti i presenti. Il contributo musicale si è rivelato essere dunque la chiave di volta delle due serate, già così speciali” ha detto Pamela Muccini, assessore alla Cultura. “Abbiamo voluto promuovere questa iniziativa dando il giusto risalto alla Marino DOC nata nel 1970 assieme alla DOC Castelli Romani, creata nel 1996, della quale il nostro comune fa parte, e alla DOC Roma, nata nel 2011. Vogliamo ampliare l’offerta dei prodotti locali che deve trovare nuovi spazi di promozione per la sua storia e la sua vocazione primari, quella enogastronomica appunto” ha affermato Rinaldo Mastantuono assessore alle Attività Produttive. “Marino è il luogo di incontro di tutte queste realtà enologiche, centrale geograficamente nel territorio dei Castelli Romani e particolarmente votato alla valorizzazione dell’enoturismo – ha tenuto a sottolineare il primo cittadino Stefano Cecchi – Oggi, con questo evento, ci facciamo portavoce di una identità storica che raccoglie i viticoltori che, da Velletri fino a Colonna e Montecompatri, esportano la nostra cultura vitivinicola. In Italia e nel mondo, Marino oggi è un luogo indissolubilmente legato all’uva; la nostra sagra, entrata di diritto nella cultura popolare, ha il merito di aver sempre valorizzato questo comparto. In queste due serate abbiamo vissuto il nostro centro storico e ritrovato un pubblico entusiasta. Ci auguriamo che sul territorio si susseguano iniziative, che siamo pronti a sostenere, per respirare ogni fine settimana aria di festa”.

fonte ufficio comunicazione Comune di Marino

Consuelo Noviello

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